Autorizzazione O.D.M. concessa

DALL'OMBELICO UN SENO COMPLETAMENTE NUOVO E SEDUCENTE

Siamo andati a Legnago in provincia di Verona ad intervistare il Dr. Adilardi direttore dell’Unità operativa di chirurgia Plastica della Domus Salutis Città di Legnago per informarci sulla nuova metodica chirurgica TUBA .

E’ una nuova tecnica chirurgica ci spiega il Dr. Adilardi, in cui si pratica una piccola incisione intorno l’ombellico ed attraverso lo stesso si infilano le protesi con una speciale sonda collegata ad un video. L’intervento dura circa tre ore, la paziente dopo un giorno può tranquillamente tornare a casa e stare a riposo per un altro giorno senza levarsi le bende. Alla visita di controllo il risultato è: seni nuovi, senza cicatrici.

Fino ad oggi era ad esclusivo appannaggio degli Stati Uniti, ma ormai questa tecnica “Trans Umbilical Breast Augmentation” ossia aumento del seno per via ombelicale è possibile effettuarla anche in Italia spiega il Dr. Adilardi. Il risultato è: incisioni invisibili e minuscole praticate intorno all’ombellico da li viene fatta risalire una sonda endoscopica con la quale vengano posizionate le protesi dopo aver creato una tasca sottoghiandolare. Abbiamo chiesto se oltre a non aver cicatrici ci sono dei limiti e delle conseguenze a questo tipo di intervento. Per esempio per la buona riuscita di questo tipo di intervento è fondamentale la qualità dei tessuti cutanei: più sono elastici e compatti migliore sarà l’effetto.

Viceversa il rischio è quello di ritrovarsi con la solita protesi a palloncino, per lo più scivolata verso il basso. Perchè va detto, le protesi usate sono rotonde ed è difficile anche per il chirurgo più esperto, creare due tasche perfettamente uguali dove inserirle. Inoltre la TUBA, non associata ad altre tecniche chirurgiche, consente di ottenere soltanto un aumento e leggero sollevamento dei seni, avverte il dottor Adilardi, in altre “parole“, non è possibile correggere un importante difetto o ridurre il volume di un seno di grosse dimensioni. Per un seno che “è cadente” per effetto degli anni, gravidanze o forti dimagrimenti la strada da percorrere è quella della chirurgia classica vale a dire mastoplastica riduttiva, mastopessi. Tutto questo infine, conclude il dr Adilardi , con la massima raccomandazione di effettuare qualunque tipo di intervento di chirurgia estetica in strutture protette, cioè casa di cura e/o ospedali .